Mi è arrivata per errore una lettera che annunciava l’arrivo di Esmeralda. Un pò per il nome, un pò per la bella grafia, ho immaginato che dovesse trattarsi certamente di una bella donna, una donna che doveva essere anche particolarmente colta e dai modo raffinati, considerato il linguaggio forbito che leggevo. Due pagine colme di riflessioni attorno al “nostro” rapporto e nelle quali Esmeralda cercava di persuadermi che non potevamo stare lontani, che ci “amavamo troppo” e che certe persone si “incastrano” alla perfezione.. insomma, sembrava proprio volerci riprovare.. dal canto mio, cominciavo a pensare che Esmeralda potesse persino aver ragione, anche quando cercava di “convincermi” di perdonarla per quello che, credo, fosse un tradimento. È così che ho deciso di prendere carta e penna e ho vergato la mia risposta:
Gent.ma Esmeralda,
La ringrazio per le Sue parole appassionate, seppur sempre cortesi; non è frequente, mi creda, incontrare persone dall’animo così dolce e coinvolgente come quello che, immagino, appartenga alla persona che ha scritto le parole che, in un certo senso, mi ha costretto a leggere. Mi duole dirle che non ritengo tuttavia di meritare a tal punto la Sua attenzione. Esmeralda, lei sarà senz’altro giovane e bella, mentre io, beh, per citare mia madre, sono forse un “tipo”. Può sincerarsi di quanto vado dicendole se osserva la fotografia che le allego nella busta; risale alla scorsa estate, sono al mare mentre faccio le parole crociate sotto l’ombrellone. Come vede Esmeralda, non sono nulla di speciale. Lei sarà giovane e piena di vita e, forse, il tradimento cui allude nel testo ha un significato per la “nostra” relazione che non dovrebbe trascurare. Ad ogni modo, lasci che le spieghi una cosa, l’aver spedito la missiva con la busta intestata della banca del Monte dei Paschi per cui probabilmente lavora mi spinge a dedurre un lato della sua personalità facendomi pensare che, forse, per risparmiare farebbe di tutto! Ho indovinato? Suvvia, non si risenta, lo trovo un dettaglio delizioso.. tuttavia, proprio questa scelta alla fine ha contribuito alla nascita di un piccolo scherzo del destino. La banca da cui mi scrive è la medesima presso la quale ho i miei risparmi e che, a breve, mi avrebbe dovuto fornire comunicazioni di grande importanza, informazioni riguardanti certi titoli bancari che attendevo con una certa urgenza. Alla luce di simili dettagli, come comprenderà, le chiederei dunque di contattare al più presto l’uomo a cui erano originariamente destinate le sue bellissime parole e di chiarire con lui, tra le altre cose, che i documenti ora in suo possesso a causa di una banale distrazione sarebbero da spedire immediatamente al mio indirizzo, che le scrivo qui di seguito. Ad ogni modo, le auguro ogni bene.
Sinceramente
A.
